Momenti di forti emozioni questa mattina nella palestra di Montorso. Giada Canino, campionessa mondiale, europea e italiana di danza sportiva paralimpica nata con la sindrome di Down, accompagnata da papà Elio e mamma Lella ha incontrato gli studenti della scuola secondaria di primo grado, ai quali ha presentato la propria storia personale e il libro che da essa è nato, “Bulldown, storia di Giada”, scritto con l’avvocato cassazionista Claudia Conidi Ridola.
La scrittura del libro, sostenuta dai genitori, è nata dalla volontà di raccontare gli episodi di bullismo e cyberbullismo di cui Giada è stata e continua ad essere vittima. Una reazione che ha prodotto anche denunce nei confronti di chi la offendeva sui social commentando i video delle sue imprese sportive.
Oggi Giada ha una missione: portare nelle scuole la sua storia, per far capire quanto il bullismo e il cyberbullismo possano far male a chi li subisce e quanto possano essere rischiosi, dal punto di vista delle conseguenze penali, per chi li pratica.
Nel corso dell’incontro, moderato da Andrea Collalto e a cui ha partecipato anche il sindaco Emma Baron, Giada ha inoltre espresso le sue abilità nella danza, coinvolgendo in un ballo a due anche una studentessa.
La presentazione del libro è inserita nel calendario del festival letterario “Montorso Incanta” organizzato da Pro Loco e Comune, che in questo mese proseguirà con Gabriele Mauro e il suo romanzo “Amore al profumo di girasole” (17 maggio alle 17.30 in Villa Da Porto, in anteprima provinciale) e con l’incontro dedicato al tema del “Dopo di noi” con il dottor Silvano Maggio (27 maggio alle 20.45 in biblioteca).



