Miti & Mete, associazione culturale di Arzignano, presenta in Villa Da Porto a Montorso Vicentino la mostra d’arte contemporanea “MANIFESTI”, in programma dal 3 al 19 ottobre. L’evento dedicato alle
installazioni, giunto alla sua dodicesima edizione, si conferma una rassegna unica nel suo genere. Attrae visitatori da ogni parte del Triveneto e dà la possibilità ad artisti affermati italiani e stranieri, ma anche agli emergenti, di incontrare un pubblico sempre più preparato.
Gli artisti selezionati per quest’anno sono: Debora Antonello, Barbara Cavaliere, Giuliana Cobalchini, Gianfranco Gentile, il messicano Heron Hernandez, Simonetta Montagna, Carlo Moretti con Sara Gelmini, Imma Parenti, Paolo Perbellini, Elisabetta Roan, Antonio Rosa e Andrea Vizzini.
L’evento, promosso e coordinato da Miti & Mete associazione culturale, che opera sul territorio dal 2012, è curato artisticamente da Elisa Spanevello e Domenico Scolaro.
L’inaugurazione della mostra sarà venerdì 3 ottobre alle 19, mentre lo spettacolo di danza fra le opere, a cura di Etradanza, è in programma sabato 11 ottobre alle 20.30, con ingresso sempre libero.
Gli orari di apertura della mostra sono i seguenti: venerdì dalle 20 alle 22, sabato dalle 16 alle 21 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 21.
Si conferma anche quest’anno la stretta collaborazione con il Liceo da Vinci di Arzignano: durante tutto il periodo della mostra, infatti, gli studenti, preparati dai curatori, accompagneranno i visitatori, avvicinandoli alle opere d’arte e al patrimonio di Montorso.
Main sponsor ormai collaudato Acque del Chiampo Società Benefit, accanto ad altri importanti sostenitori quali Medio Chiampo, la Banca di Credito Cooperativo Vicentino di Pojana Maggiore e numerose aziende locali, che sostengono le attività dell’associazione in diversi modi.
Confermata la richiesta dei patrocini a Istituto Regionale Ville Venete, Provincia di Vicenza, Comuni di Montorso Vicentino, Arzignano, Chiampo, Montecchio Maggiore, Brendola, Montebello Vicentino, Zermeghedo Gambellara e Lonigo.
MANIFESTI, il titolo proposto per questa dodicesima edizione, chiede di interrogarsi su una delle più importanti funzioni dell’arte: quella sociale. Recuperare il bisogno di cultura e di incontro significa, innanzitutto, offrire un linguaggio alternativo alla comunicazione dei media, impulsiva e spesso violenta.
La via sarà un MANIFESTARE graduale e consapevole, un rendere evidente, un palesare, con un percorso dal valore estetico ma, soprattutto, espressivo. Temi di rilievo che sembrano vecchi nel tempo umano ma che, mai come oggi, tornano attuali e vanno ricercati nell’arte, sia essa espressione di protesta, di critica oppure di un disagio interiore. MANIFESTI vuole essere un’opportunità per ridare spazio alle idee, “all’arte che contesta il reale ma non vi si sottrae”, come direbbe Camus. Arte come linguaggio per ritrovare un senso, esplorando dinamiche, protagonisti, le storie e i disagi del tempo che stiamo vivendo.