Lascia un commento

Il 4 novembre in ricordo dei caduti

imgx1719

Domenica 6 novembre si è tenuta la tradizionale cerimonia commemorativa in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

Oltre alla messa a suffragio di tutti i caduti, sono state deposte due corone d’alloro, una al monumento dedicato ai Caduti Civili di via Villa e l’altra al monumento di piazza Malenza.

imgx1458

Questo è il testo del discorso letto dal sindaco Antonio Tonello:

Rivolgo un caro saluto ai rappresentanti delle associazioni dei combattenti e reduci, alle associazioni d’arma, a quelle degli invalidi civili e del lavoro, al sacerdote che è qui con noi don Luigi, a tutti i cittadini e in particolare a voi ragazzi presenti in rappresentanza delle scuole di Montorso.

Anche quest’anno ci troviamo per celebrare il 4 Novembre e ricordare la battaglia di Vittorio Veneto, che con la conclusione della Prima Guerra Mondiale portò alla completa unificazione dell’Italia. Ecco perché oggi principalmente celebriamo l’unità d’Italia, ricordando i caduti che si sono sacrificati per far nascere il nostro Paese.

Ma oggi festeggiamo anche le nostre Forze Armate, che nella storia della nostra Repubblica in più riprese si sono dedicate alla sicurezza interna ed internazionale.

La tradizione militare, che si nutre del desiderio di libertà, è fatta di ideali comuni, è scuola di comprensione reciproca e di solidarietà per le giovani generazioni, che ne devono quindi comprendere l’importanza ed il valore politico e sociale.

Quando ricordiamo i nostri combattenti, i caduti nelle guerre di liberazione, non celebriamo il concetto di guerra, ma quei valori che esaltano la profonda umanità del sacrificio e della dedizione ad un ideale.

Ed è anche grazie a questi valori che sappiamo di poter contare sulle forze armate, il cui compito primario della difesa della nazione si arricchisce dell’impegno civile, volto a fronteggiare difficoltà dovute ad eventi naturali talora sconvolgenti, che si abbattono sul nostro paese.

Senza dimenticare ovviamente il contributo prezioso ed essenziale che le forze armate danno al mantenimento dell’ordine repubblicano e alla salvaguardia delle istituzioni.

E se parliamo di istituzioni e quindi di Repubblica non possiamo non ricordare che potrebbero presto essere interessate da un profondo rinnovamento. Tra un mese saremo infatti chiamati a votare un referendum che chiede a noi cittadini di accettare o no, fra le altre cose, la nuova ripartizione dei poteri fra Stato e Regioni e fra istituzioni che si occupano di garantire un’equa e corretta vita democratica della nostra nazione. Sarà un momento importante della nostra storia, perché siamo chiamati a scegliere con responsabilità se accettare o meno le riforme proposte. 

Concludo rivolgendo nuovamente a tutti il saluto mio e dell’Amministrazione, in particolare a Marco Cocco, presidente dell’Associazione Combattenti e Reduci, che ci ha lasciati proprio nel giorno della ricorrenza che lui con passione ha organizzato per anni.
Lo salutiamo con grande affetto anche per ringraziarlo del suo modo garbato e rispettoso che aveva nel confrontarsi con tutti noi.

imgx1464imgx1467imgx1477imgx1524imgx1568imgx1574imgx1578imgx1643imgx1685imgx1701imgx1730

Le foto sono di Mirella Pieropan.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: