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Comunicazioni del sindaco sui temi ambientali

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Cari Concittadini,

con la presente lettera intendo informarvi di quanto l’Amministrazione comunale sta facendo nel campo della difesa della salute pubblica e dell’ambiente.

Vi scrivo perché negli uffici comunali è capitato e capita che giungano segnalazioni o lamentele da parte di cittadini che chiamano in causa questa o quest’altra azienda.

Ritengo quindi che occorra fare chiarezza, entrando nel merito e spiegando a tutti voi come stanno attualmente alcune situazioni.

Fonderie di Montorso

Alcune segnalazioni riguardano gli odori provenienti dalle Fonderie di Montorso. Come ha recentemente riportato anche la stampa locale, a fronte di tali segnalazioni il sottoscritto già nel mese di marzo ha chiesto all’Arpav di eseguire alcune verifiche mirate all’interno dell’azienda, allo scopo di capire quale potesse essere la fonte di tali odori. L’Arpav ha concluso le verifiche e ha inviato i risultati alla Provincia, che ha ritenuto causa degli odori il fatto di non avere costanza di temperatura nell’uscita dei fumi. Su questo le Fonderie hanno risposto con propria lettera alla Provincia elencando alcune controdeduzioni e il 27 agosto, assieme ad Arpav, Provincia e consulenti delle Fonderie, abbiamo condotto una visita in azienda, da cui è emersa da parte di tutti la volontà che la ditta proceda a verificare la possibilità di gestire le temperature delle emissioni dei cubilotti in modo tale da garantire il contenimento degli odori. L’azienda, che sta dimostrando la massima collaborazione, sta ora studiando le possibili soluzioni al problema.

Conceria Cumar

Altre segnalazioni per odori di tipo organico-acido riguardano la Conceria Cumar. Anche in questo caso il sottoscritto ha chiesto ed ottenuto una verifica in azienda da parte dell’Arpav, la quale ha riscontrato alcune anomalie in quella che dovrebbe essere la corretta gestione dell’impianto di aspirazione e abbattimento del gas idrogeno solforato, sanzionando la stessa e invitandola a porre in atto tutte le misure necessarie a risolvere definitivamente il problema. Come Comune resteremo vigili affinchè questo avvenga al più presto, per il bene dei cittadini e di chi lavora nelle altre aziende della zona.

Gassificatore fanghi

Infine tocco una questione di più ampio respiro, che riguarda l’intero assetto economico-industriale di Montorso e dell’Ovest vicentino. Sto parlando dell’ipotesi di realizzare un prototipo di gassificatore per lo smaltimento dei fanghi delle aziende conciarie, ipotesi emersa all’interno dell’assemblea di Acque del Chiampo. È un tema molto delicato, su cui questa Amministrazione sta ponendo molta attenzione, perché è una scelta sicuramente molto impattante per l’ambiente in cui viviamo.

Dopo vari incontri nati nell’ultimo mese, nell’ultima riunione dei soci il nostro Comune non ha accettato di proseguire nell’attuazione di uno studio di fattibilità per la realizzazione di un prototipo di impianto per lo smaltimento dei fanghi di conceria. La scelta è stata dovuta al fatto che avevamo posto come punto fermo che venisse indicato fin da subito il sito in cui sarà realizzato il prototipo.

Non avendo avuto in quest’ultima riunione risposte certe, resta in ballo l’ubicazione indicata alcuni anni fa, ossia la zona vicina al depuratore di Arzignano e immediatamente alle spalle della zona industriale di Montorso. L’ipotesi di un prototipo (anche se questo non è mai stato detto) è di per sé una sperimentazione: noi non vogliamo che questa sperimentazione, non essendo esente da rischi, venga fatta in loco, ma sia piuttosto eseguita in qualche impianto esterno e non in una zona così antropizzata come la nostra.

Riteniamo che quella indicata in origine sia una zona troppo a ridosso del nostro territorio comunale, che vive già una situazione delicata dal punto di vista dell’equilibrio ambientale e quindi non adatta a sperimentazioni.

Allo stato delle cose non abbiamo garanzie a tutela dei nostri cittadini, ecco il perché del nostro no.

Pensiamo inoltre che la questione fanghi non possa essere discussa e risolta senza il coinvolgimento dell’altro gestore della zona, ossia Medio Chiampo.

Riteniamo infine che il percorso adottato da Acque del Chiampo non dia risposte in tempi brevi al settore conciario, che sembra abbia bisogno di soluzioni urgenti per la questione fanghi, visto che la qualità degli stessi ha attualmente avuto un peggioramento.

Grazie,

Il sindaco

Antonio Tonello

2 commenti su “Comunicazioni del sindaco sui temi ambientali

  1. Buonasera, interessante avere riscontro dall’ amministrazione sui lavori svolti fino a qui. Avevo suggerito già in passato all’ assessore all’ ambiente di comunicare di più con la cittadinanza.
    In merito alla fonderia delle domande rimangono senza risposta. Da quali criteri si evince che la fonderia collabori? Ci sono solo promesse o anche fatti? Il loro studio sui problemi(?) ha una data di scadenza? O possono continuare a produrre tranquillamente con la promessa di “studiare” il problema? Dal 27 agosto ad oggi, sono passati circa 2 mesi e gli odori continuano (telefonato io stesso oggi ad Arpav). Su un post vecchio leggo che la fonderia dichiara che i rumori notturni non dipendono da loro. Anche gli odori secondo loro non sono da attribuire ala fonderia, ma mi pare che qualche ente abbia detto il contrario.
    Sulla conceria Cumar ammetto la ignoranza dei fatti.
    In merito al gassificatore, spero che l’ amministrazione, prenda una posizione decisa e che invece di sperimentazioni potenzialmente dannose, si vada verso la direzione di ridurre i fanghi all’ origine, visto che è possibile ridurli del 70% e questo non lo dico io, ma chi è competente in materia.

    • L’azienda Fonderie di Montorso è stata invitata entro 60 giorni dalla data della lettera della Provincia (che risale a metà settembre) a verificare la possibilità di gestire le temperature delle emissioni dei cubilotti in modo tale da garantire il contenimento degli odori. La proposta sarà sicuramente valutata dalla Provincia e successivamente, se ritenuta dalla Provincia appropriata, messa in atto.
      La Cumar è la conceria ai confini delle Fonderie di Montorso che attua solo la prima fase della concia e che con i suoi odori interessa l’area circostante.
      Sull’ipotesi del gassificatore, quello che ci viene chiesto è già stato ampiamente dichiarato, con un no ad un impianto pilota nel nostro territorio.
      Il Sindaco
      Antonio Tonello

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